ZOGAJ DOPO I FATTI DI MONTEBELLUNA:”IO E LA MIA FAMIGLIA SIAMO ANCORA SCOSSI”

Ventiquattro ore dopo i fatti di Montebelluna, abbiamo contattato Zogaj Mergim la punta del Treviso,protagonista involontario della finale provinciale Allievi, per sapere come sta e tranquillizzare le tante persone che hanno chiesto notizie sulle sue condizioni.
A bocce ferme resta comunque l’amaro in bocca per quel che è accaduto al via Biagi al giovane attaccante biancoceleste. Quello che doveva esser un pomeriggio di sport si è trasformato in una vergognosa gazzarra:

“Sono ancora basito ed incredulo dell’accaduto ed anche i miei familiari sono molto scossi. Ieri mi sono recato al pronto soccorso in quanto non mi sentivo per niente bene ed ho vomitato parecchie volte.
I dottori mi hanno rincuorato perchè ero veramente confuso ed agitato.
Mi hanno detto che è una reazione normale, devo stare a riposo e hanno indicato tutti i sintomi che possono apparire nell’arco di questi due tre giorni. Gli accertamenti sono stati comunque confortanti, ciò non toglie che comunque i medici mi hanno detto di non abbassare la guardia in quanto sono ancora a rischio di un trauma cranico che si può manifestare anche improvvisamente”.

SECONDO TE CHE COSA HA SCATENATO LA REAZIONE DEL PORTIERE DEL PORTOMANSUE’?

” Mi credi che non ne ho idea? Sono stato addirittura accusato di averlo colpito con i tacchetti quando l’ho scartato, se l’ho fatto è stato un gesto totalmente involontario legato alla dinamica dell’azione. Ho messo il pallone in rete ed ho imprecato (caxxx) perchè l’arbitro mi ha annullato un bel gol che ritenevo regolare.
In quel momento ero nervoso e rammaricato e alzando lo sguardo ho visto il loro portiere che veniva verso di me a muso duro e ha cominciato ad offendermi. Mi ha spintonato e poi ha provato a tirarmi un pugno che non è andato a segno in quanto un suo compagno  ( che è quello che poi successivamente è intervenuto in seguito a placare il portiere n.d.r.) lo ha intercettato. Ci siamo scambiati degli epiteti e poi l’ho allontanato. Mi sono girato verso la metà campo ma il numero uno del Portomansuè è venuto di nuovo verso di me e mi ha colpito con un cazzotto. Poi ho perso conoscenza perchè io mi sono risvegliato quando lui era già sopra di me”.

CHE COS’E’ CHE TI FA PIU’ MALE DI TUTTA QUESTA VICENDA?

“Che non mi aspettavo una cosa del genere. Per fortuna che ci sono le immagini e tutto è documentato a scanso di equivoci perchè sennò chissà che dinamiche saltavano fuori . Mi vengono i brividi e mi viene da piangere a rivedere il filmato e rendermi conto del black-out che ho avuto perchè se me avessi chiesto di descrivere i fatti, non mi sarei ricordato nulla. Poteva andare molto peggio e sono stato fortunato.
Da questo brutto episodio comunque, mi restano delle cose positive in quanto mi sono accorto che c’è tanta gente che mi vuol bene e ringrazio tutti coloro che mi hanno dimostrato vicinanza e solidarietà.
Cosa mi amareggia dell’accaduto? Tantissime cose…
Che me la sono vista proprio brutta, che sono qui a casa con il collare e le vertigini, che non ho potuto festeggiare come volevo con i miei compagni e di aver fatto preoccupare la mia famiglia ed i miei amici. Ma un fatto che ritengo grave e vergognoso è legato ad alcuni commenti che ho letto sui social, dove c’e’ qualcuno che da ragione al portiere del Portomansuè e lo elogia per il suo operato, sottolineando addirittura che si è limitato ed è stato troppo clemente con il sottoscritto.
A quelle persone non replico…dico solo che sono disdicevoli e che si facciano un esame di coscienza e che riflettano bene su quanto hanno pubblicato magari per un paio di like in più. Che educazione hanno ricevuto? La mia famiglia mi ha sempre insegnato dei valori importanti, su tutti che la violenza in tutte le sue forme, va condannata non esaltata”.

I RAGAZZI TI HANNO DEDICATO LA VITTORIA DEL CAMPIONATO:

“I miei compagni sono straordinari. Li ringrazio uno ad uno ma sono io, a questo punto, che la dedico a loro.
Dai, ce la meritiamo tutti questa vittoria, dal primo all’ultimo.
Abbiamo fatto una cavalcata straordinaria e non voglio che la memoria di questa partita venga offuscata dal mio incidente ma venga ricordata come una delle vittorie più importanti che gli Allievi del Treviso hanno conseguito meritatamente sul campo”.

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