BUON ANNO A TUTTI CON I 53 GOL DEL 2017 REALIZZATI DALL’A.C.D.TREVISO

Si chiude il 2017 ed è tempo di bilanci. Crediamo che non sia retorica ma un plauso pubblico spetta di diritto a chi ha scongiurato una catastrofe sportiva che a Marzo sembrava inevitabile.
Un grazie di cuore a Luca Visentin, al nostro salvatore della patria, che non ha dimenticato le sue radici trevigiane, ed è giunto al capezzale biancoceleste trasformando una baracca in una casa sempre più accogliente e il restauro sta ancora proseguendo.
Se adesso il Treviso ha di nuovo una credibilità, lo si deve esclusivamente alla famiglia Visentin, imprenditori d’altri tempi, dove una stretta di mano vale più di un contratto scritto, dove alle parole seguono i fatti senza l’aiuto per il momento, di nessuno sponsor a sostenere le spese di gestione della società.
Il giorno della retrocessione in Promozione, in quel triste pomeriggio a Mogliano Veneto, molti sgranarono gli occhi e lo presero per pazzo,  quando il neo Presidente Luca Visentin scese negli spogliatoi, rincuorò i ragazzi e prese dalla cesta le maglie ancora sudate, per poi uscire nel piazzale antistante e consegnarle personalmente ai nostri encomiabili tifosi che avevano creduto nel miracolo ma che assieme a lui schiumavano di rabbia per quel punticino in classifica che costava l’abbandono dell’Eccellenza.
E mano a mano che la gente si avvicinava, il “Pres.” lo diceva apertamente: “State tranquilli che non me ne vado e da qui ripartiremo”. Un bel coraggio ad affermare certe cose pensarono in molti. Aver ereditato dall’epoca Nardin una scatola vuota senza “ne arte e ne parte”, per giunta interdetta allo stadio Tenni e con un settore giovanile inesistente, sembrava l’ennesimo bluff, la classica sparata da titolone sul giornale.
Invece precoce e risoluto, il Presidente, si è messo immediatamente al lavoro, dedicando giorno e notte ed un’estate intera alla ricostruzione del mosaico biancoceleste.
C’e’ riuscito e quindi giù il cappello alla famiglia Visentin. E che abbia operato bene e non tanto per fare, è sottolineato dagli eventi.
Non era per nulla semplice allestire una prima squadra ex novo e un settore giovanile di tutto rispetto.
Ma chi,come i Visentin, che si sono costruiti da soli, evidentemente sanno il fatto loro.
Infatti,sono i risultati a decantare e confermare queste doti: tutte le squadre sono nelle zone nobili della classifica dei rispettivi tornei. La società è stata rifondata anche ultimamente, con persone e dirigenti che badano al bene del Treviso e non a quello delle proprie tasche.
Un grazie va in primis alla curva Di Maio che è ritornata a tifare dopo lo sciopero della scorsa stagione e in secundis al centro di coordinamento e tutti gli altri club hanno dimostrato entusiasmo e piena fiducia nel nuovo progetto. Segnali che parlano da soli e che valgono più di mille parole.
Peccato per il -7 dal Fontanelle ma ci sono ancora a disposizione 45 punti nel girone di ritorno e una semifinale di coppa. I giochi sono ancora tutti da definire.
E’ innegabile inoltre che Luca Visentin, è riuscito a farsi apprezzare anche dalla giunta comunale,inizialmente e giustamente scettica viste le precedenti gestioni, tanto da allacciare un rapporto di collaborazione costruttivo, dato che è ormai questione di giorni, l’incontro decisivo per ufficializzare i dettagli inerenti la  gestione lo stadio Tenni da parte dell’A.C.D TREVISO.
Finalmente, dopo anni nebulosi, si respira nel capoluogo un’aria positiva, che ai più ha richiamato l’epoca Caberlotto. Chissà che tale paragone sia di buon auspicio e come la storia ci insegna, con un Presidente oculato e tifoso, tutto è possibile.
Con questo ci congediamo dall’anno che se ne va, augurando a tutti una buona fine e un meraviglioso anno nuovo ricco di salute,gioia, serenità e tante cose belle.

Salutiamo il 2017 con i 53 gol realizzati in questa stagione sportiva (amichevoli incluse),che partono dal primo gol ufficiale di Alberto Banzato contro il Nova Gorica e si chiudono con il sigillo di ieri di Giacomo Seno.
Ci vediamo nel 2018 e come sempre e sempre più forte, FORZA TREVISO.

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